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Linfodrenaggio, un aiuto valido quando il sistema linfatico non funziona correttamente

Gambe gonfie, pesanti o doloranti,  formicolio o prurito, questi fastidi possono nascondere problemi legati al sistema linfatico, nello specifico un edema linfatico, che può avere origine da diverse cause come interventi chirurgici, trombosi venosa, un aumento della produzione di linfa nel corpo dovuta a traumi.

Cos’è il sistema linfatico e a cosa serve

Andiamo per gradi e cerchiamo di capire prima di tutto cos’è il sistema linfatico e a cosa serve. Il sistema circolatorio linfatico è composto da una serie di ramificazioni, simili a quelle del sistema circolatorio arterioso, e serve a portare liquidi e proteine dagli spazi presenti nelle cellule dei tessuti al cuore. Quando questo processo non si svolge regolarmente può insorgere un edema linfatico.

Cos’è un edema linfatico?

Quei gonfiori che di cui parlavamo all’inizio dell’articolo sono la manifestazione evidente di un edema linfatico che corrisponde ad un accumulo irregolare di liquidi e proteine negli spazi presenti tra le cellule del nostro organismo. Questo accumulo può derivare da un aumento della quantità di linfa nel nostro corpo che il sistema linfatico non riesce a drenare in quanto incapace di trasportarlo nell’organismo. Il tutto causa un distanziamento dalle cellule, provocato dalla linfa che si accumula tra gli spazi che intercorrono tra queste, con la conseguenza che le cellule non ricevono la giusta ossigenazione e il tessuto connettivo aumenta dando luogo a una fibrosi ai danni del sistema linfatico.

Come riconoscere un edema linfatico?

Quando vi capita di toccare quello che potrebbe essere un edema linfatico noterete che in un primo momento questo si presenta molle al tatto, ma con il passare delle settimane sarà possibile notare che la patologia modifica quell’edema dando luogo a una fibrosi, come descritto nel precedente punto, e il gonfiore risulterà duro nella palpazione, indice che il trasporto della linfa è ancora più compromesso.

Come affrontare un edema linfatico?

L’edema linfatico è una patologia che a lungo andare compromette lo scorrere della linfa nel nostro organismo, bisogna dunque intervenire per permettere al sistema linfatico di recuperare la sua funzione attraverso il linfodrenaggio, chiamato anche drenaggio linfatico manuale, cioè un massaggio praticato nelle zone interessate dall’edema e quindi lì dove vi è un particolare accumulo di liquidi con conseguente ristagno.

Linfodrenaggio, affidarsi a mani esperte.

Il massaggio linfodrenante deve essere eseguito seguendo determinati criteri e metodologie che risultano efficaci solo se eseguite da professionisti, ed è una pratica curativa medica che non può essere eseguita amatorialmente o dal paziente stesso tra le mura domestiche. Sarà il medico a consigliare l’eventuale uso di fasce elastiche nelle parti interessate dopo le sedute di linfodrenaggio. Da considerare è anche un altro aspetto fondamentale, anche la diagnosi di un edema linfatico deve essere effettuata da un medico attraverso un’anamnesi completa del vostro stato di salute, questo vuol dire che eventuali gonfiori avvertiti o pesantezza delle estremità non sono esclusivi sintomi di una patologia linfatica. Sarà bene dunque non correre a conclusioni affrettate e rivolgersi sempre ad un medico.

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