mantenere dieta a natale

Dieta a Natale? I 5 consigli del nutrizionista

Le feste si avvicinano insieme ai lunghi pranzi e alle abbondanti cene: uno scenario critico per tutti quelli che si sono impegnati con sacrificio a perdere peso nei mesi precedenti. In realtà non c’è nulla da temere, secondo gli specialisti in Nutrizione e Alimentazione del nostro Poliambulatorio medico la vera adeguatezza e i veri risultati di una dieta si misurano nel lungo periodo” (e non su un singolo pasto come quello di Natale o di Capodanno). Ecco qui i cinque consigli dei nostri nutrizionisti.

1. Tutti mangiano e io no, niente di più sbagliato! La privazione tipica di diete restrittive comporta una serie di reazioni psico-fisiche che potrebbero portare ad un innesco di fame compulsiva. Mettere un momento in stand-by la propria dieta per qualche giorno, non vanifica assolutamente il lavoro fatto nei mesi precedenti. Al contrario: cercare di imporsi il digiuno durante i pranzi festivi, non fa che peggiorare il rapporto con il cibo nel medio-lungo termine.

2. Grande varietà, ma piccole quantità. I nostri nutrizionisti ci raccomandano di mangiare tutto, ricordandoci di non esagerare mai con le porzioni. Un trucco per tenere d’occhio le giuste quantità da mangiare, è mettere nel piatto tutto quello che mangerete, senza chiedere bis! Durante gli antipasti o i buffet riempite i piatti una sola volta, cercando di non scegliere solo carboidrati o alimenti visibilmente molto grassi.

3. Anche l’occhio vuole la sua parte: psicologicamente un piatto molto ampio, riempito solo per metà, viene percepito come misero e non soddisfacente. Se state organizzando un pranzo, optate per piatti piani, piccoli e colorati; se invece siete ospiti e non potete scegliere la misura del vostro piatto, cercate di abbondare con i contorni salutari (come insalate e verdure) per dare volume alla porzione. Cominciate al contrario, riempiendo il piatto di contorni a base di verdura e solo dopo servirvi con il piatto principale.

4. Di più va bene, ma fermi con i dolci: concedersi un momento di pausa dalle diete, non è né grave né pericoloso per la salute. Ma ciò che i nutrizionisti del Poliambulatorio Pugliasalute raccomandano calorosamente, è di non esagerare con i dolci. Ingerire quantità elevate di zucchero (ben superiori a quelle quotidianamente consentite) è fortemente sconsigliato, sia durante che dopo le feste, in quanto abusarne può innescare problemi di iperglicemia o disturbi metabolici.

5. Non interrompete gli allenamenti. Approfittate dei giorni liberi per concedervi una passeggiata insieme ad amici e parenti, magari coinvolgendoli a smaltire tutti insieme il pranzo appena condiviso!

Visite nutrizionistiche – Pugliasalute Poliambulatorio Medico

Medicina-interna-bari

Medicina Interna a Bari: esami e servizi

La medicina interna è una branca interdisciplinare della medicina, che si occupa della diagnosi e della terapia non chirurgica di organi e sistemi interni. Il medico specializzato in questo settore fornisce una diagnosi di carattere generale, indirizzando il paziente sulle azioni specifiche da eseguire o quali terapie farmacologiche assumere. Solitamente il paziente si rivolge al medico internista quando ha bisogno di una valutazione globale del proprio stato psicofisico, che comprende organi come il fegato, cuore, polmoni, intestino, reni, sistema immunitario e sanguigno.

All ’interno del nostro Poliambulatorio medico a Bari, potrete effettuare in tempi brevissimi e con i medici più esperti, i seguenti esami:

  • Ecointerventistica dei noduli tiroidei, mammari, cutanei e sottocutanei, cisti: una sezione diagnostica che avviene attraverso l’uso di ago biopsie eco-guidate;
  • Visita di otorinolaringoiatra: ha l’obiettivo di individuare patologie a carico di orecchie, naso, gola e di altre strutture collegate al distretto testa-collo;
  • Ecografia della mammella: utile per identificare noduli solidi o cistici;
  • Ecografia testicolare: un esame in grado di studiare la morfologia e la volumetria dei testicoli e di individuare eventuali patologie come il varicocele, lo spermatocele o lesioni testicolari;
  • Ecografia delle tumefazioni delle parti molli: si effettua per indagare sui linfonodi benigni o neoplastici a carico di zone inguinali, ascellari e del collo e per identificare la presenza di ernie;
  • Ecografia della prostata transrettale: è un esame diagnostico finalizzato alla visione indiretta di questa ghiandola, utile anche per individuare precocemente un tumore;
  • Visita angiologica: attraverso la quale il medico prende in cura i pazienti affetti da malattie vascolari diagnosticate, o cerca di prevenire quelle non ancora evidenti;
  • Ecocolordoppler ed ecografia delle stazioni linfonodali: un esame utile per il riscontro di linfonodi ingrossati a livello ascellare, sottomandibolare, latero-cervicale, inguinali ed addominali;
  • Ecografia dermatologica cute e sottocute: è un tipo di indagine che analizza gli strati della cute e il loro spessore. Viene eseguito in presenza di ascessi, cisti, noduli.
  • Ecografia delle ghiandole salivari: indicato quando il paziente accusa dolore in quella zona, in presenza di una tumefazione o solitamente prescritta dallo specialista in caso di sospetto di una patologia in corso;
  • Ecocolordoppler ed ecografia della tiroide: è una tecnica diagnostica in grado di fornire un’immagine a colori della morfologia della tiroide, diagnosticando eventuali lesioni, noduli, tiroiditi, sindrome del gozzo diffuso e nei sospetti di iper e ipo tiroidismo;
  • Ecografia addome completo o superiore: un esame che va ad indagare su organi come fegato, reni, pancreas, milza, vescica e prostata;
  • Ecocolordoppler arterioso o venoso arti superiori o inferiori: è in grado di fornire un’immagine a colori, permettendo di individuare la presenza di aneurismi, occlusioni, restringimenti, trombi o ulcere;
  • Ecografia del collo:permette di valutare la morfologia di tutte le strutture superficiali del collo e quindi di evidenziare le principali patologie a carico di linfonodi, tiroide, ghiandole salivari, muscoli e tessuti superficiali;
  • Ecografia cardiaca, nefrologica, urologica, ginecologica ecc.: strumenti diagnostici molto importanti per valutare lo stato di salute dei propri organi e della presenza di eventuali anomalie;
  • Holter pressorio: è una tecnica di monitoraggio della pressione sanguigna che si effettua nell’arco delle ventiquattro ore di una giornata;
  • Esami specifici di spirometria: è utile per analizzare la funzione dei polmoni, in particolare il volume e la velocità con cui l’aria può essere inspirata o espirata dal paziente.
  • Ecocolordoppler aorta addominale: consente di valutarne la parete arteriosa, la presenza di placche di grasso e di calcio o di trombi di dilatazioni aneurismatiche;
  • Ecocolordoppler arterie renali: nello specifico ha lo scopo di individuare l’eventuale presenza di placche nei vasi che possono ridurre le funzioni principali del rene;
  • Ecocolordoppler arterioso o venoso arti inferiori: è un esame che rileva le modificazioni e le caratteristiche dei principali vasi sanguigni (vene, arterie). Serve a diagnosticare restringimenti (stenosi) o dilatazioni (aneurismi).

Per info e prenotazioni siamo a vostra disposizione. Puoi contattarci chiamando 080 5537823 oppure inviaci una mail segreteria@pugliasalute.it

Scopri di più su visite, esami e servizi disponibili nel nostro poliambulatorio medico a Bari:
Medicina interna
Endocrinologia
Cardiologia
Dermatologia
Pneumologia
Urologia
Allergologia
Reumatologia
Densitometria ossea
Fisioterapia
Gastroenterologia
Nefrologia
Neurologia
Ginecologia
Psicoterapia
Nutrizione ed Alimentazione
Medicina del Lavoro
Medicina Estetica

 

neurochirurgia

PugliaSalute apre alla Neurochirurgia, prenota la tua visita per il 18 dicembre

Un fastidioso mal di schiena o dei continui dolori lombari possono non essere semplicemente causati da posture scorrette o dai cambi di stagione. Questi e molti altri sintomi potrebbero essere rivelatori di patologie neurologiche che è bene diagnosticare per tempo e curare con le giuste tecniche all’avanguardia.

La neurochirurgia non è una parola difficile da cercare sul web, ma una branca della medicina che può curare ernie del disco, artrosi dorsale, sindrome del tunnel carpale, tutte patologie che il progresso della scienza ha reso più semplici da curare con interventi chirurgici sempre meno invasivi e sempre più sicuri. I disturbi appena citati sono più comuni di quanto si pensi e affliggono un gran numero di persone, per questo PugliaSalute ha voluto incrementare ulteriormente il ventaglio di specialisti a disposizione dei pazienti inaugurando una nuova collaborazione con il Gruppo NSA, un team di neurochirurghi specializzati che oltre ad essere tra i migliori specialisti del settore sposa in pieno la nostra filosofia, basata sull’accorciamento delle distanze tra medico e paziente, sostituendo quel divario con un rapporto umano che va al di là del rapporto professionale.

Noi partiamo proprio da qui e per questo il 18 dicembre inaugureremo il nuovo ambulatorio di neurochirurgia in cui il Gruppo NSA sarà lieto di accogliervi per una visita specialistica mettendo a disposizione non solo la propria esperienza, ma quella speciale visione del rapporto medico-paziente che ci accomuna.

ansia

L’ansia fa ammalare, ma può essere curata.

Di ansia ne è pieno il mondo: dagli uffici, alle scuole, ai negozi. La paura del primo appuntamento, l’essere preoccupati per la deadline a lavoro o non dormire la notte del primo giorno di scuola, sono riconducibili ad una tipologia di ansia “positiva”: dura poco, è contingente ad un avvenimento specifico e non compromette lo svolgimento della normale vita quotidiana.

Tutti abbiamo sperimentato e sperimentiamo continuamente situazioni stressanti e possiamo dire che l’ansia faccia parte della vita di tutti. Con i nostri alti e bassi riusciamo a convivere e a tornare alla tranquillità attraverso metodi collaudati in prima persona: guardare un film, ascoltare musica, concedersi una giornata di totale relax o sfogare lo stress facendo attività fisica.

Esiste tuttavia un altro stato d’animo, associato ad uno stress più intenso e caratterizzato da ansie intrusive che fa silenziosamente più danni di quello che si possa pensare. È uno stato mentale difficile da sopportare, che porta alla distorsione di tutta la realtà circostante. Si vive nella paura costante di poter sbagliare, di essere in pericolo di vita o di avere l’assoluta necessità che tutto vada secondo i propri piani.

I sintomi ricorrenti associati a questo tipo di ansia negativa sono:

  • Aumento del battito cardiaco
  • Sensazioni di perdita del controllo
  • Vertigini
  • Attacchi di panico
  • Pensieri ricorrenti ed intrusivi
  • Sensazione di essere intrappolati
  • Dolore al petto
  • Paura
  • Angoscia
  • Disturbi del sonno

Questi sono solo alcuni dei sintomi fisiologici possibilmente riconducibili all’ansia più intensa. Un turbinio di sensazioni angoscianti che minano al normale svolgimento delle attività quotidiane.


Quando è il momento di chiedere aiuto ad uno specialista?
Quando la vita che si conduceva in precedenza è totalmente differente dopo la comparsa dei sintomi descritti sopra, ovvero quando si vive una quotidianità tormentata e scombussolata dall’ansia. La questione è sempre la stessa: se ci si frattura un braccio, si corre in ospedale: ma se si ha un attacco d’ansia perché si pensa che su internet si possa trovare la totale soluzione al problema? L’ansia fa danni al corpo tanto quanto può farne una frattura mal curata. Come riporta una lettera della Harvard Health  “il disturbo d’ansia generalizzato è associato ad un aumento dell’ormone cortisolo, e ad uno sfogo di altre sostanze coinvolte nella reazione “attacco-fuga“. Questo potrebbe, di contro, causare attacchi cardiaci e altre patologie connesse“. L’ansia è il catalizzatore di problemi più grandi, e va trattata come tale.

La psicologia può “far sparire” l’ansia?
Con la psicologia è possibile attenuare le reazioni all’ansia, trovare una soluzione personalizzata, e imparare a gestire i pensieri intrusivi e ricorrenti. L’ansia può essere generata da una miriade di eventi scatenanti: una reazione non controllata ad un’esperienza passata, una risposta disfunzionale ad un trauma o una serie di micro-fattori che con il tempo si sono accumulati… e molto, molto altro. Tutto ciò è materia gestibile dagli psicologi professionisti che, oltre a consigliare degli esercizi efficaci per ridurre le manifestazione di ansia, adotteranno tecniche diverse e personalizzate per ripristinare l’equilibrio del paziente.

Perchè non tutti vanno dallo psicologo?

Oggi, con la celebrazione della giornata nazionale della psicologia, si celebra una scienza statisticamente rilevante e altamente efficace. Il benessere psicologico dona alla persona moltissimi benefici, ma per poterlo raggiungere è necessario “impegnarsi”. Immaginate il disturbo d’ansia come un oggetto di un colore non ben definito con una forma altrettanto non definita, che assume i contorni di un oggetto totalmente ambiguo (attacco cardiaco, preoccupazione eccessiva, stress). Questo oggetto è stretto tra le mani di una persona con il suo carattere unico e particolare. Questo oggetto cresce piano piano e diventa sempre più pesante. Quest’ultimo sarà troppo pesante prima o poi, in base al grado di sopportazione che la persona ha: tutto questo per dire che, se si tratta di vicende personali, sentimenti profondi, paure recondite o sensazioni piombate addosso irrazionalmente, non è facile saperle esprimere e prendere in mano la situazione rivolgendosi ad uno specialista.

Vivere una vita migliore è possibile, imparando a gestire l’ansia con il giusto aiuto. Basta superare lo stigma e capire che è sempre possibile stare meglio.

 

Psicologia – PugliaSalute